Bisogna guardare alla montagna con occhi diversi

«Le montagne sono un veicolo potente, per questo si vedono spesso nelle pubblicità. Comunicano ai consumatori genuinità, purezza, bontà assoluta, sostenibilità ambientale. Verità o inganno?

[…]

È una specie di colonizzazione che viaggia parallela a un’idea della montagna stessa come oggetto sacrale di contemplazione e anche di rilassante compensazione dalle fatiche urbane. Una montagna da guardare, da frequentare occasionalmente, se dotata di tutti gli accessori della vita cittadina, ma non da abitare. E invece è alla montagna da abitare che bisogna rivolgere l’attenzione, a quella delle mucche e delle capre, alla montagna “di mezzo”, quella che oscilla tra i seicento e i duemila metri, che non sfoggia rocce da vertigini, ma modelli di esistenza e di sviluppo alternativi.»

È questa in sintesi la riflessione fatta da Mauro Varotto in Montagne di mezzo. Una nuova geografia che sarà nostro ospite ad Aspettando Sentieri comuni, venerdì 3 settembre 2021.

leggi l’articolo completo di Francesco Erbani su Internazionale

https://www.internazionale.it/opinione/francesco-erbani/2020/08/13/montagna-ritorno-occhi-diversi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close